Ibisco siriaco
Arbusto deciduo con grandi fiori estivi e foglie lobate, presente in numerose cultivar ornamentali.
- Nome scientifico
- Hibiscus syriacus
- Famiglia
- Malvaceae
- Altri nomi
- Altea · Rose of Sharon
- Fonti verificate il

Fotografia documentaria dell’ibisco siriaco. Colore dei fiori e numero dei petali possono variare secondo la cultivar ornamentale.
Crediti fotografici: Eric Kounce TexasRaiser
Licenza: CC BY-SA 3.0
La fotografia è stata ridimensionata e convertita in JPEG.
Identità e classificazione
L’ibisco siriaco è un arbusto deciduo della famiglia delle Malvacee. Questa scheda tratta Hibiscus syriacus e lo distingue da altre specie del genere Hibiscus e dai nomi di cultivar.
Caratteri distintivi
Le foglie sono alterne, dentate sul margine e spesso poco profondamente lobate. I fiori semplici hanno cinque petali, ma esistono anche cultivar a fiore doppio: colore e forma non sono quindi costanti.
Distribuzione e ambiente
Originario dell’Asia orientale, viene piantato in giardini e siepi in molte regioni. La fioritura dipende da clima e cultivar; nelle zone temperate si osserva generalmente tra estate e autunno.
Ecologia e ciclo vitale
I fiori sono visitati da impollinatori, comprese le api, e dopo la fecondazione si formano capsule secche. La produzione di semi varia secondo la cultivar, perciò non tutti gli esemplari di un giardino si diffondono allo stesso modo.
Coltivazione e cura
Coltivare in pieno sole e in terreno ben drenato, lasciando spazio sufficiente. Nel decidere se e quando potare, considerare la fioritura sui nuovi rami e il clima locale.
Precauzioni
Prima di piantarlo in un’altra regione, verificare le norme locali sulle piante introdotte. Il colore dei fiori non basta per distinguere altre specie di Hibiscus né per giudicarne commestibilità o usi medicinali.